L'La spada di Jaime Lannister ha una storia più complessa di quanto sembri. Nel corso di Il Trono di Spade, il Regicida maneggia diverse armi, tra cui una prima spada riconoscibile fin dalle prime stagioni.
Ma due lame in acciaio valyriano assumono poi un ruolo particolare nel suo percorso: Féale e Pleurs-de-Veuve. Entrambe hanno un'origine comune, direttamente legata alla casata degli Stark e a una delle armi più emblematiche di Westeros.
Perché Jaime abbandona la sua prima spada? Da dove provengono Féale e Pleurs-de-Veuve, e come fanno queste due lame a passare nelle mani di personaggi diversi?
Per capirlo, bisogna seguire l’evoluzione di Jaime e risalire a una decisione di Tywin Lannister che trasforma per sempre l’eredità di due grandi casate di Westeros.
Qual è la spada di Jaime Lannister?

Nel corso di Il Trono di Spade, Jaime Lannister è associato a diverse spade, il che può facilmente creare confusione. Prima di Féale e Pleurs-de-Veuve, il Regicida possiede già la propria arma, quella che impugna in particolare durante le prime stagioni della serie.
Questa prima spada accompagna Jaime prima di un evento che sconvolgerà profondamente la sua vita: la perdita della mano destra. Il suo approccio al combattimento cambia così radicalmente, così come il suo percorso personale.
In seguito, Tywin Lannister gli consegna una nuova spada in acciaio di Valyria, forgiata con Ghiaccio, l'arma ancestrale di Ned Stark. Questa lama è destinata a Jaime, ma questi alla fine decide di affidarla a Brienne di Torth affinché lei possa ritrovare e proteggere Sansa Stark. Brienne le darà il nome di Féale, Oathkeeper nella versione originale.
La seconda lama proveniente da Glace è Lacrime di vedovao Widow’s Wail. Inizialmente regalata a Joffrey Baratheon, finisce per essere indossata da Jaime nelle ultime stagioni della serie.
La storia delle spade di Jaime si articola quindi in tre fasi principali: la sua prima spada da cavaliere, “Féale”, che riceve e poi affida a Brienne, e “Pleurs-de-Veuve”, che impugnerà in seguito. Ognuna corrisponde a un periodo diverso del suo percorso.
Perché Féale, o Oathkeeper, è così importante?

Leale occupa un posto speciale nella storia di Jaime Lannister. Eppure, lui la conserva per pochissimo tempo. L’importanza di questa spada non deriva quindi dalle battaglie che combatte con essa, ma dalla scelta che compie quando decide di affidarla a Brienne di Torth.
Jaime gli chiede quindi di ritrovare Sansa Stark e di proteggerla. In questo modo cerca di onorare la promessa fatta a Catelyn Stark, nonostante quest’ultima sia morta durante le Nozze Rosse.
Questo gesto assume un significato ancora più profondo se si considera l’origine della lama. Féale è stata forgiata a partire da Glace, la spada di Ned Stark. Una parte dell’arma ancestrale della sua famiglia torna quindi simbolicamente al servizio degli Stark.
Brienne chiama la spada «Féale», “Oathkeeper” nella versione originale, un nome che può essere associato all’idea di “custode del giuramento”. Questo nome richiama direttamente la missione che lei accetta di compiere.
Ma rimanda anche allo stesso Jaime. A lungo soprannominato con disprezzo “il Regicida” per aver ucciso il re Aerys II, che aveva giurato di proteggere, Jaime ora affida una spada a Brienne affinché possa essere rispettato un altro giuramento.
Féale diventa così ben più di un’arma in acciaio di Valyria. Accompagna uno dei cambiamenti più significativi del personaggio: quello di un uomo legato a un giuramento infranto che cerca, attraverso Brienne, di far rispettare un altro giuramento.
Perché “Pleurs-de-Veuve”, ovvero “Widow’s Wail”, è legata a Jaime?

Lacrime di vedova, denominata Widow’s Wail Nella versione originale, è la seconda spada forgiata dal Ghiaccio. A differenza di Féale, tuttavia, al momento della sua creazione non era destinata a Jaime.
Tywin Lannister lo regala a Joffrey Baratheon prima del suo matrimonio con Margaery Tyrell. Il giovane re scelse personalmente il proprio nome tra le proposte avanzate dai presenti. Un appellativo particolarmente crudele, perfettamente in linea con il carattere di Joffrey.
Dopo la morte di Joffrey durante il suo matrimonio con Margaery Tyrell, il destino di “Lacrime di Vedova” varia tra i romanzi e la serie. Nei libri, la spada va al suo fratello minore Tommen Baratheon. Nell'adattamento televisivo, invece, finisce nelle mani di Jaime Lannister.
Jaime indossa in particolare "Lacrime di vedova" nelle ultime stagioni. Questa evoluzione crea una situazione particolarmente simbolica: pur avendo affidato "Féale" a Brienne, ora combatte con l'altra metà dell'antica spada di Ned Stark.
Le due lame provenienti da Glace si ritrovano così associate ai due personaggi. Féale accompagna Brienne, mentre Lacrime-di-Vedova diventa la spada di Jaime.
Questa storia assume una dimensione ancora più significativa quando le loro strade si incrociano di fronte all’esercito dei morti. Due frammenti dell’eredità degli Stark combattono allora dalla stessa parte, ben lontani dall’obiettivo iniziale di Tywin Lannister quando fece riforgiare Ghiaccio.
Perché Féale e Pleurs-de-Veuve sono in acciaio valyriano?

Féale e Pleurs-de-Veuve hanno una caratteristica fondamentale: entrambe sono forgiate in Acciaio valyriano, uno dei materiali più rari e prestigiosi di Westeros.
Tuttavia, Tywin Lannister non possiede semplicemente del metallo valyriano che decide di trasformare in due spade. Il loro acciaio proviene da Ghiaccio, l’immensa lama ancestrale della casata Stark, recuperata dopo l’esecuzione di Ned Stark.
Tywin affida quindi il Ghiaccio a un maestro in grado di lavorare quel metallo eccezionale. Nei romanzi, si tratta di Tobho Mott, armaiolo di Approdo del Re originario di Qohor. La grande spada viene fusa e poi riforgiata per dare vita a due nuove lame: “Fedele” e “Lacrime di vedova”.
George R. R. Martin aggiunge addirittura un dettaglio particolarmente simbolico nei libri. L’armaiolo cerca di conferire alle nuove spade il colore rosso dei Lannister. Tuttavia, l’acciaio non reagisce come previsto e conserva delle ondulazioni che mescolano tonalità di rosso scuro e grigio quasi nero.
Nella serie, anche l’acciaio valyriano ha un aspetto caratteristico. Tommy Dunne, maestro d’armi di Game of Thrones, spiega che il team ha utilizzato in particolare il saldatura a matrice, comunemente paragonato all’acciaio damascato, per riprodurre visivamente questo aspetto particolare sullo schermo.
Féale e Pleurs-de-Veuve non sono quindi semplicemente due armi prestigiose. Esse racchiudono ancora, nella loro stessa essenza, l’l'eredità del Ghiaccio e della casata degli Stark.
Nei romanzi di George R. R. Martin, Tywin Lannister desidera che le due spade riforgiate da “Ghiaccio” rechino i colori della sua casata. Tuttavia, nonostante i tentativi dell’armaiolo, l’acciaio valyriano si rifiuta di assumere in modo uniforme la tonalità rossa desiderata. Le nuove lame presentano infine delle ondulazioni rosso scuro mescolate a sfumature di grigio quasi nero. Come se, simbolicamente, l’acciaio degli Stark si rifiutasse esso stesso di diventare completamente Lannister.
"Féale" o "Pleurs-de-Veuve": quale modello scegliere per una collezione?

Scegliere tra Féale e Pleurs-de-Veuve dipende innanzitutto dal personaggio e dalla storia che volete rappresentare nella vostra collezione. Sebbene abbiano la stessa origine, le due spade evocano momenti molto diversi di *Game of Thrones*.
Féale rimane profondamente legata a Brienne di Torth e alla promessa che Jaime le chiede di mantenere. Per una collezione incentrata sul loro rapporto, sui giuramenti o sull’eredità degli Stark, essa assume quindi un significato particolarmente forte.
"Pleurs-de-Veuve" ricorda innanzitutto Joffrey Baratheon, che riceve la spada di Tywin Lannister. Tuttavia, nella serie, diventa poi l’arma brandita da Jaime. È quindi più adatta a una collezione dedicata ai Lannister o al percorso del Regicida nelle ultime stagioni.
Nel caso di una replica decorativa, le proporzioni generali, la lavorazione della guardia, l’impugnatura e l’aspetto della lama contribuiscono naturalmente all’effetto d’insieme. Ma la scelta può soprattutto basarsi su la storia che ogni spada racchiude.
Riunite in un’unica raccolta, “Féale” e “Pleurs-de-Veuve” assumono un significato ancora più profondo. Consentono di ricomporre simbolicamente le due parti di Ghiaccio, l'antica spada ancestrale della casata degli Stark.
Se siete indecisi tra “Fedele” e “Lacrime-di-Vedova”, scegliete innanzitutto la storia che desiderate rappresentare. “Fedele” evoca maggiormente Brienne, i giuramenti e il legame con gli Stark, mentre “Lacrime-di-Vedova” rimane associata a Joffrey e poi a Jaime nella serie. Messe insieme, le due repliche assumono un significato ancora più profondo: consentono di ricreare simbolicamente le due lame nate da Ghiaccio.
Perché anche Féale e Pleurs-de-Veuve raccontano la storia di Jaime Lannister?
La storia della spada di Jaime Lannister, in fin dei conti, non può essere riassunta in una sola arma. “Féale” e “Pleurs-de-Veuve” sono due lame diverse, ma il loro destino rimane indissolubilmente legato a quello di “Glace”, l’antica spada ancestrale della casata Stark.
Tywin Lannister pensava di trasformare un simbolo dei suoi nemici in un'eredità per la propria famiglia. Eppure, il destino delle due spade prende una piega ben diversa.
Féale lascia presto le mani di Jaime per accompagnare Brienne di Tarth nella sua missione presso gli Stark. L’“Lacrime della Vedova”, inizialmente donata a Joffrey, finisce invece per essere indossata da Jaime nella serie.
Così, i due frammenti di Ghiaccio attraversano le rivalità tra Stark e Lannister, seguendo al contempo l’evoluzione dei loro nuovi proprietari.
Forse è proprio qui che risiede tutta la forza della loro storia: Glace è scomparsa come spada, ma la sua eredità non ha mai veramente abbandonato Westeros.


